Nel giorno nel quale sono riprese le corse degli autobus del Cstp, seppur a scartamento ridotto, l’assemblea dei soci del Consorzio Salernitano Trasporti Pubblici (riunitasi nella sede storica di Piazza Luciani a Salerno) ha nominato i commissari che dovranno gestire la fase di messa in liquidazione dell’azienda, decisa in seguito alla mancata ricapitalizzazione. Si tratta di dell’attuale presidente del Cstp Mario Santocchio, dal presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Nocera Inferiore Aniello Cosimato, entrambi indicati dal centrodestra, e dall’ingegnere Silvano Cavaliere, già impegnato nel Consorzio. Scelte che indicherebbero la volontà di seguire una linea di continuità rispetto all’attuale gestione. A loro il difficile compito di salvare l’azienda della mobilità salernitana, garantendo i lavoratori e tutelando il trasporto pubblico locale. Sulla terna si è registrata un’altra spaccatura tra Provincia e Comune di Salerno con l’amministrazione del capoluogo contraria, a quanto pare, all’indicazione di Cavaliere come presidente che, fra l’altro già nel pomeriggio ha comunicato la sua rinuncia. Nonostante i lavori dell’assemblea è proseguito, intanto, il presidio avviato ieri dai lavoratori nella sede di Piazza Luciani, subito dopo la fine del corteo che aveva paralizzato per l’intera mattinata il traffico veicolare nella città di Salerno.

Di alfonso