Non si sono fatte attendere le reazioni politiche dopo l’operazione della Dia di Salerno che ha portato all’arresto di 10 persone, tra queste anche l’ex sindaco di Capaccio Paestum ed ex presidente della Provincia di Salerno Franco Alfieri, già ai domiciliari. “I nuovi arresti per mafia di Alfieri e componenti della sua amministrazione evidenziano uno scenario torbido che va anche oltre il perimetro del Cilento – ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, Segretario della Commissione Antimafia – E’ necessario acquisire gli atti alla Commissione Antimafia. Chiederò al Ministro Piantedosi una scrupolosa verifica sugli atti di questi enti e di valutare rapidamente una commissione d’accesso visto che il Comune di Capaccio-Paestum è chiamato anche ad elezioni ed è stato commissariato solo da pochi giorni.” Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepresidente del gruppo Noi Moderati alla Camera dei Deputati e coordinatore del comitato d’inchiesta “Sistema-Cilento” Pino Bicchielli: “Tra i nuovi arresti figura anche un’amministratrice locale, la candidata più votata alla scorsa tornata comunale. Questo dimostra, in base alle accuse mosse, che la vittoria bulgara di Franco Alfieri e della sua maggioranza era tutta una farsa. “Vorremmo capire, oggi, qual è la posizione del PD su questa vicenda che sta screditando il nostro territorio, devastato dalle organizzazioni malavitose che hanno avuto vita facile in questi anni”, ha concluso Bicchielli.
Scambio politico elettorale mafioso a Capaccio Paestum. Le reazioni politiche
DiOlga Sammauro
Mar 27, 2025