Cultura della legalità, questo il titolo del progetto dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Salerno, rivolto soprattutto ai giovani. Verranno coinvolti 250 tra istituti scolastici, parrocchie e centri di ascolto. (221012 Viola Simonetti)

Di alfonso

Un pensiero su “I Carabinieri nelle scuole e le parrocchie di Salerno per educare alla legalità”
  1. Nel 1755 veniva redatto il catasto onciario cittadino che enumerava 1500 famiglie e 639 forestieri (religiosi ed altro). All’epoca la cosiddetta ” universitas ” di Salerno comprendeva gli attuali comuni di Pellezzano , Pontecagnano Faiano e diversi altri “casali” oggi scomparsi o accorpati in altri centri. I 10.000 abitanti circa del centro-città propriamente detto, cioè “Salerno-corpo” vivevano nelle abitazioni ubicate presso le seguenti parrocchie: San Massimo, San Matteo, Carmine, San Lorenzo, la parrocchia dei 12 Apostoli, S.Maria a Torre, S.Lucia de Giudaica; il nucleo centrale della città era detto “dentro Salerno” e vi si accedeva dalle seguenti porte: Porta Catena, Porta San Nicola di Palma, Porta Rotese e Porta di Mare, Porta Nova, Dogana.

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