Non arrivano punti per la Salernitana, al ritorno in campo dopo la pausa di campionato, nella gara con il Palermo. Ai granata non basta la spinta degli oltre 15mila tifosi sugli spalti dell’Arechi. Dionisi salva la sua panchina, mentre la Salernitana, che chiude la gara sotto di 1 rete, complica ulteriormente il suo percorso verso la salvezza.

Raimondo torna in campo dal 1′ accanto a Cerri, ma la scelta di Roberto Breda non premia. Dopo pochi minuti giocati con intensità dalla Salernitana ad inizio gara, il Palermo viene fuori. Due occasioni importanti della squadra allenata da Dionisi portano i rosanero vicini al vantaggio. Al 10′ Brunori si rende pericoloso con un cross in area ma non ci arriva Pohjanpalo. Il Palermo è di nuovo pericoloso al 12′: Gomes va al tiro ma Christensen c’è. La Salernitana, che deve fare i conti anche con la sostituzione forzata di Bronn per una distorsione al ginocchio sinistro, non regge sul piano tecnico né mentale. Per il Palermo è semplice al 27′ realizzare la rete dell’1-0. Blin su punizione serve Brunori che con il destro mette la palla lì dove Christensen non riesce ad arrivare. Non c’è la reazione granata, a Cerri e Raimondo non arrivano i palloni, mentre i rosanero continuano ad attaccare. Al 40′ un’azione corale porta gli avversari al raddoppio: ancora protagonista Brunori, il capitano del Palermo serve Pohjanpalo che realizza il gol del 2-0. Al ritorno in campo dopo l’intervallo, Breda schiera Tongya, fuori Zuccon. Proprio al numero 7 granata viene annullato un gol per posizione irregolare ad inizio della seconda frazione di gioco. Breda rivede le sue scelte iniziali schierando Verde per Raimondo, in campo anche Stojanovic. La Salernitana prova a cambiare qualcosa, ma senza riuscire a produrre risultati. Al 29′ Verde tenta il tiro cross, ma la palla sbatte sulla traversa. Soriano non ne ha più e in campo si rivede Reine-Adelaide. I granata riaprono il match a recupero in corso: al 46’st Stojanovic serve Amatucci che di testa realizza la rete dell’1-2. Non basta, non c’è più tempo per la Salernitana che lascia il campo accompagnata dai fischi del pubblico di fede granata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.