Conti correnti e poi veicoli, terreni agricoli e proprietà di società operanti in Campania e in Toscana e attive nel settore agro alimentare e in quello delle costruzioni residenziali per un ammontare complessivo di tre milioni di euro, è quanto è stato sequestrato Dalla Direzione Investigativa antimafia nei confronti di Ciro Barba, imprenditori di Nocera Inferiore. Il decreto di sequestro è stato emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno si proposta congiunta della Procura della Repubblica di Salerno, della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e del direttore della DIA. Società, beni, mobili e disponibilità finanziaria dunque sono stati messi sotto sequestro all’esito di una complessa attività investigativa condotta dalla Sezione DIA di Salerno che ha ricostruito il profilo di pericolosità sociale dell’imprenditore, già condannato nel’99 in vi definitiva per estorsione e in primo grado due anni prima dal Tribunale di Nocera Inferiore per associazione mafiosa, poi estinto per prescrizione dalla Corte di Appello di Napoli. Accertata la sproporzione tra il patrimonio di fatto disponibile e la posizione reddituale, si è dunque proceduto al sequestro di prevenzione che ha riguardato come detto i conti correnti dell’indagato, ma non soltanto, anche di quelli del nucleo familiare, oltre che veicoli, terreni e proprietà di beni di cinque società per 3 milioni di euro.